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Alimentazione e salute

La Dieta antinfiammatoria

In questo articolo, scopriamo l’importanza di seguire una dieta antiinfiammatoria come cura e prevenzione.

Una buona o “cattiva” alimentazione infatti, giocano un ruolo chiave nel determinare lo stato di salute e/o di malattia.

Un regime alimentare non corretto e/o uno stile di vita non salutare predispongono all’iperattivazione del sistema immunitario che causa a sua volta uno stato di infiammazione cronica di basso grado definita dalla comunità medico scientifica come “ l’insieme dei processi cellulari che sottendono l’insorgenza delle principali malattie cronico degenerative”.

Per essere ancora più precisi, l’infiammazione cronica di basso grado può essere slatentizzata/causata da:

  •  un’alimentazione ipercalorica e ricca di zuccheri semplici, grassi saturi e omega 6, farine raffinate, glutine, prodotti della grande industria
    stile di vita sedentario
  • stress fisico e psichico
  • abuso di farmaci
  •  esposizione a inquinanti ambientali

I principali sintomi dell’infiammazione, spesso ignorati o sottovalutati sono i seguenti:

  • malessere generale
  •  astenia (sensazione di stanchezza e debolezza protratta)
  •  alterazioni a livello gastro-intestinale, soprattutto a carico del transito intestinale
  • gonfiore addominale
  • dolori articolari
  • sonnolenza diurna e insonnia notturna

Prevenire l’insorgenza dell’infiammazione cronica di basso grado è di fondamentale importanza. Essa infatti a lungo andare e se trascurata può predisporre a condizioni quali:

  • Obesità
  • Patologie metaboliche come Diabete di tipo 2 e dislipidemie
  • Sindrome metabolica
  • Patologie gastro-intestinali come il morbo di crhon, la sindrome del colon irritabile
  • Patologie autoimmuni come psoriasi, tiroiditi, fibromialgia, artrite reumatoide
  • Allergie, dermatiti
  • Emicrania
  • Cellulite
  • Infertilità
  • Cancro

Qual è il legame tra alimentazione e infiammazione?

L’infiammazione cronica di basso grado si instaura a partire da un’alterazione a carico del nostro intestino, organo che rappresenta la più ampia interfaccia con il mondo esterno. Grazie all’intestino infatti, assorbiamo nutrienti ed eliminiamo molecole di scarto/nocive.
Non solo, all’interno dell’intestino, precisamente nel colon, troviamo una grande popolazione di microrganismi, definita “microbiota intestinale” con la quale manteniamo una relazione di scambio mutualistico.

Attraverso la nostra alimentazione, forniamo nutrienti necessari alla proliferazione del microbiota che in cambio:

  •  Mantiene e sostiene il sistema immunitario
  • Produce vitamine e acidi grassi essenziali
  • Contrasta la proliferazione di batteri patogeni

Ne consegue che un pattern alimentare non equilibrato, può portare all’alterazione di questo equilibrio, favorendo la proliferazione di batteri patogeni con la conseguente produzione di molecole tossiche che alterano la parete intestinale predisponendo a malassorbimento di vitamine e minerali, riassorbimento di esotossine e sostanze tossiche e al passaggio di molecole pro-infiammatorie avviando il processo di infiammazione sistemica cronica.

Quindi, la nutrizione, riveste una doppia valenza, potendo essere al tempo stesso un’arma di prevenzione e di cura o, al contrario, la causa di eventi patologici quando è strutturata con cibi prevalentemente pro-infiammatori consumati con regolarità.

Una dieta anti-infiammatoria , costituita da ampia varietà di cibi ricchi di nutrienti è in grado di:

  • ridurre i processi ossidativi
  • stimolare il fegato a rigenerarsi e ripulirsi dai rifiuti,
  • favorire la perdita di peso

Ed è proprio per queste ragioni che ogni mio trattamento dietetico si basa sull’applicazione di un protocollo specifico, definito “Dieta antiinfiammatoria” che ha lo scopo di curare qualsiasi grado di infiammazione cronica silente ma anche di prevenirla.

La dieta antiinfiammatoria è infatti un modo di alimentarsi che può essere applicato da chiunque,  fin dall’infanzia.

Seguire uno stile di vita attivo, scegliere con cura gli alimenti da portare sulla propria tavola, la loro quantità e varietà significa investire sulla propria salute, ritrovare energia e vitalità, dire addio a gonfiore addominale, ritenzione idrica, debolezza e kg di troppo.

 

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